xlam

Perché usiamo il legno e non altri sistemi costruttivi.

Il legno è stato tra i primi, fondamentali e diffusi interpreti della storia millenaria delle costruzioni, e quindi della civilizzazione umana.

La credibilità della costruzione in legno va aumentando di pari passo con l’aumentare della coscienza ecologica e con il diffondersi della sensibilità per la qualità edilizia, intesa naturalmente come soddisfacimento di esigenze, tra le quali sempre più importanti sono quelle di efficienza energetica e di rispetto per l’ambiente.

Il potenziale della costruzione con struttura in legno, leggera, abbondantemente isolata, spesso con prodotti basati proprio sulla fibra di legno, emerge ora perché le normative spingono verso livelli di resistenza termica sempre più elevati. Queste flessibili possibilità di lavorazione, insieme alla naturale bassa conducibilità termica del legno, ne aiutano certamente la permanenza e diffusione nel mercato, anche in Italia.

 

Perché usiamo il sistema a pannello massiccio di legno X-lam e non il sistema telaio.

Il sistema a pannello massiccio di legno X-lam (massiv-holz), detto anche pannello di legno multistrato, viene realizzato con tavole di abete a strati incrociati incollate fra di loro, sotto l'azione di forti pressioni. Il sistema a telaio o "costruzione intelaiata di legno", anche detta dal termine inglese (Timber frame), è realizzata, invece, come un vero e proprio telaio di legno massello giuntato a montanti verticali continui che rappresentano la struttura principale della singola parete, dove all'interno viene collocato il materiale isolante per poi essere tamponato con pannelli di legno.

Una differenza sostanziale tra la parete in legno massiccio e quella a telaio è data sia dal comportamento statico che hanno in caso di evento tellurico sia dalla prestazione energetiche ottenute dalla stratigrafia delle pareti. Dal punto di vista del comportamento sismico il sistema di parete in legno massiccio (X-Lam) si può definire come la miglior soluzione antisismica per edifici fino a 3-4 piani. Ha un comportamento scatolare, dunque potenzialmente resistente e “rigido” in tutte le direzioni, riuscendo a dissipare parte dell’energia del sisma attraverso la duttilità dei giunti in acciaio. Dal punto di vista delle prestazioni energetiche il sistema di parete in legno massiccio (X-lam) da ottimi risultati di trasmittanza sia per l’isolamento invernale e sia per l’isolamento estivo grazie all’assenza di ponti termici e alla maggiore massa del sistema X-lam rispetto al sistema di parete a telaio.

L’isolamento termico e acustico è disposto all’esterno della parete in legno in modo continuo su tutta la facciata, a garanzia di un’ottima risoluzione al problema dei ponti termici.

Il sistema di parete in legno massiccio X-LAM con la sua stratigrafia determina una “massa” importante con ottime prestazioni per lo sfasamento. Infatti d’estate, nelle zone in cui il sole batte con violenza e le pareti possono superare tranquillamente i 50° (alcuni tetti arrivano a 70°) è importante che questo calore possa essere accumulato dalla parete stessa, e ceduto lentamente durante le ore notturne (e ovviamente asportato da una minima ventilazione). Questa proprietà viene detta “sfasamento dell’onda termica“, si misura in ore (almeno 10-12, oltre le 16 è inutile) e non ha nulla a che fare con l’isolamento invernale.